Workshop di movimento, suono e interazione
Kinecord è un sistema interattivo che trasforma il movimento corporeo in suono, creando un dialogo diretto e immediato tra gesto e musica. Attraverso una superficie sensibile composta da pannelli conduttivi, ogni passo, pressione o variazione di peso viene tradotta in eventi sonori in tempo reale, rendendo il corpo un vero e proprio strumento di composizione.
Il workshop propone un’esperienza immersiva in cui danza e musica si incontrano in un ambiente di sperimentazione condivisa. Il movimento non accompagna il suono e il suono non guida il movimento: i due elementi si generano reciprocamente, aprendo nuove possibilità espressive e percettive.
Durante il percorso, i partecipanti esploreranno il funzionamento di Kinecord attraverso pratiche guidate che mettono al centro ascolto, coordinazione e relazione spaziale. L’attenzione non è rivolta alla tecnica coreutica o musicale in senso tradizionale, ma alla consapevolezza del gesto e alla sua capacità di produrre struttura, ritmo e composizione sonora.
Il lavoro si sviluppa progressivamente, dalla scoperta intuitiva dello strumento fino alla costruzione di brevi sequenze individuali e collettive. Il dispositivo diventa così un campo di gioco e di ricerca, in cui emergono dinamiche di collaborazione, improvvisazione e comunicazione non verbale.
Il workshop è pensato per danzatori, performer, musicisti, educatori e persone interessate ai linguaggi del corpo e del suono, indipendentemente dal livello di esperienza. Kinecord si configura come uno spazio di attraversamento tra discipline, dove l’apprendimento avviene attraverso l’esperienza diretta e il feedback immediato tra azione e ascolto.

Un ciclo di appuntamenti sulla fotografia rivolto ad appassionati, neofiti e professionisti alle prime armi, che vogliano indagare come un mezzo tecnico, analogico o digitale che sia, possa riuscire a tradurre e comunicare un linguaggio estremamente sensoriale.
Posti limitati.

Istruttori: Mattia Domedi e Andrew Quinn.
Questo percorso è pensato per chi desidera acquisire rapidamente competenze concrete nella creazione di visual real-time, sistemi interattivi e progetti multimediali per performance, installazioni e contesti

Un workshop dedicato a danzatori e coreografi che desiderano perfezionare tecnica, espressività e creatività. I partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi, condividere esperienze ed apprendere nuovi approcci al movimento, sviluppando strumenti concreti per la costruzione di sequenze coreografiche. L’incontro stimola la crescita individuale e la collaborazione, arricchendo il bagaglio tecnico e artistico di ciascun partecipante. Un’immersione completa nel mondo della danza contemporanea capace di ispirare, trasformare e rafforzare l’identità artistica di chi vi prende parte.

Il monologo è un lungo discorso fatto da una persona che, talvolta, può farti sbadigliare dalla noia. La parola deriva dalla radice greca "monologos" e si traduce in "parlare da solo".

Che cosa è necessario? Che cosa voglio dire?
CARNE ESPANSA è una palestra in cui ci sia allena senza vista, esplorando la sensibilità e la percezione come materia viva. Una palestra aperta a chi vuole approfondire un mezzo espressivo, entrarci in conflitto, per cercare cosa si vuole dire davvero.

Arrivano Roberto Zappalà, Maud De La Purification e Alessandro Pontremoli per un talk che intreccia sguardi e linguaggi diversi: la visione coreografica di Zappalà, la presenza e la sensibilità interpretativa di De La Purification, l’approccio critico e storico di Pontremoli. Seguirà un talk con Zappalà e Pontremoli sul linguaggio e la presentazione del libro del coreografo. Un incontro pensato come una conversazione aperta: attraversare insieme il lavoro, le idee, le domande dietro la scena, tra creazione, corpo e immaginario contemporaneo.

I protagonisti della conduzione radiofonica, gli autori dei programmi, i direttori editoriali, i producers ed i giornalisti delle redazioni radio in una due giorni di storie, esperienze, aneddoti e inclusività dal mondo della radio nazionali. Una vera esperienza per gli ascoltatori, per chi desidera lavorare in radio, per gli operatori delle web radio e delle radio urban e regionali e per chi già lavora nel mondo della radio nazionale.

Percorso in dieci incontri dedicato alla conoscenza e all’esperienza delle principali divinità afrocubane: gli Orichas della santería cubana.
Durante gli incontri veranno esplorati i ritmi e i canti del pantheon Yoruba, eseguiti con i tamburi liturgici batà. Le pratiche includono l’ascolto e l’esecuzione dei pattern ritmici, oltre allo studio e alla sperimentazione delle danze associate alle diverse divinità.
Vengono inoltre approfondite le leggende tradizionali, i Patakin, come chiave di lettura per comprendere e interpretare la gestualità e il linguaggio espressivo delle danze dei vari Orichas.
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