Posti limitati.
Le iscrizioni chiudono il 30 gennaio.
Un ciclo di appuntamenti sulla fotografia rivolto ad appassionati, neofiti e professionisti alle prime armi, che vogliano indagare come un mezzo tecnico, analogico o digitale che sia, possa riuscire a tradurre e comunicare un linguaggio estremamente sensoriale.
Gli incontri si terranno negli spazi di Hub Superstudio, uno splendido esempio di rigenerazione urbana vista Vesuvio, dotato di una sala multimediale e di una sala pose attrezzata.
Il percorso, articolato in quattro mesi, prevede un incontro settimanale della durata di tre ore. Al termine, gli allievi avranno la possibilità di confrontarsi col pubblico attraverso un’esposizione collettiva.
Tempi, diaframmi, ottiche, pellicole e sensori, inquadrature e regole saranno sicuramente parte del programma ma grande attenzione avrà anche lo studio dei grandi maestri della fotografia, il loro personale utilizzo della tecnica al fine di costruire una visione peculiare, identitaria e spesso fuori dagli schemi.
Nell’ottica di un dialogo costante tra teoria e pratica, il corso prevede sessioni fotografiche in esterno e in studio che consentano di sperimentare le diverse fonti di luce (naturale, continua e flash); ai partecipanti saranno inoltre riservati incontri con professionisti del settore per approcciare ai diversi punti di vista contemporanei. Infine ad ogni singolo allievo sarà dedicato un approfondimento sul progetto fotografico da presentare nella mostra finale.
Teoria e pratica, tecnica e sperimentazione sul campo, ipotesi e realizzazione: “La Grammatica della Luce” non vuol essere solo un corso sul metodo ma ha come obbiettivo quello di imparare a scrivere attraverso il metodo, per comunicare il proprio unico e personale punto di vista.
Il percorso prevede 10 incontri, della durata di 3 ore ciascuno, giovedì dalle 17:30 alle 20:30, per un totale complessivo di 30 ore, al costo di 400 euro totali, IVA compresa. Inoltre, stiamo elaborando alcune proposte aggiuntive per l’organizzazione di incontri con maestri ospiti, che potranno essere integrati nel percorso qualora ci fosse interesse a partecipare. Gli incontri resterebbero sempre il giovedì dalle 17:30 alle 20:30, a partire dal 5 febbraio.
Alcune giornate saranno organizzate in esterna, da concordare insieme ai partecipanti, mentre la maggior parte delle lezioni si terrà nella nostra sala pose attrezzata, per far pratica con diversi schemi di luce flash, continua e mista. Per partecipare è altamente consigliato, ma non necessario, disporre di una macchina fotografica. Suggeriamo inoltre di portare con sé un block notes per appunti e annotazioni. Ma fondamentali, sono passione, curiosità, voglia di mettersi in gioco, sperimentare e approfondire il proprio linguaggio personale.

Simone Marigliano, napoletano classe ’82, dopo gli studi artistici consegue la laurea in scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli nel 2007, con tesi in fotografia dal titolo “Bodylandscape”, un’indagine sull’universalità del nudo come elemento astratto.
Cresce tra pellicole e camere oscure: la fotografia diventerà il suo linguaggio prediletto; la moda, un’ostinata passione da raccontare.
Riuscirà a fonderle in quella che sarà la sua professione, prima come assistente di Salvio Parisi poi, dal 2010, come professionista autonomo con un proprio studio/ sala pose/ luogo di sperimentazioni e contaminazioni.
Helmut Newton e Paolo Roversi sono per lui l’alfa e l’omega; riferimenti principali nella fotografia di moda che costantemente influenzano il suo taglio e la sua estetica.
Ha all’attivo diverse collaborazioni con agenzie, brand, magazine ed enti di rilevanza regionale e nazionale come:
Kiton, KNT, Love Studio, Silvian Heach, Napoli Teatro Festival, Nostos Teatro, 0770 e Spaghetti Mag.
In costante evoluzione, da qualche anno sperimenta la sua ricerca di immagini e suggestioni anche nel campo del video e della scenografia teatrale.




Istruttori: Mattia Domedi e Andrew Quinn.
Questo percorso è pensato per chi desidera acquisire rapidamente competenze concrete nella creazione di visual real-time, sistemi interattivi e progetti multimediali per performance, installazioni e contesti

Un workshop dedicato a danzatori e coreografi che desiderano perfezionare tecnica, espressività e creatività. I partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi, condividere esperienze ed apprendere nuovi approcci al movimento, sviluppando strumenti concreti per la costruzione di sequenze coreografiche. L’incontro stimola la crescita individuale e la collaborazione, arricchendo il bagaglio tecnico e artistico di ciascun partecipante. Un’immersione completa nel mondo della danza contemporanea capace di ispirare, trasformare e rafforzare l’identità artistica di chi vi prende parte.

Il monologo è un lungo discorso fatto da una persona che, talvolta, può farti sbadigliare dalla noia. La parola deriva dalla radice greca "monologos" e si traduce in "parlare da solo".

Che cosa è necessario? Che cosa voglio dire?
CARNE ESPANSA è una palestra in cui ci sia allena senza vista, esplorando la sensibilità e la percezione come materia viva. Una palestra aperta a chi vuole approfondire un mezzo espressivo, entrarci in conflitto, per cercare cosa si vuole dire davvero.

Arrivano Roberto Zappalà, Maud De La Purification e Alessandro Pontremoli per un talk che intreccia sguardi e linguaggi diversi: la visione coreografica di Zappalà, la presenza e la sensibilità interpretativa di De La Purification, l’approccio critico e storico di Pontremoli. Seguirà un talk con Zappalà e Pontremoli sul linguaggio e la presentazione del libro del coreografo. Un incontro pensato come una conversazione aperta: attraversare insieme il lavoro, le idee, le domande dietro la scena, tra creazione, corpo e immaginario contemporaneo.

I protagonisti della conduzione radiofonica, gli autori dei programmi, i direttori editoriali, i producers ed i giornalisti delle redazioni radio in una due giorni di storie, esperienze, aneddoti e inclusività dal mondo della radio nazionali. Una vera esperienza per gli ascoltatori, per chi desidera lavorare in radio, per gli operatori delle web radio e delle radio urban e regionali e per chi già lavora nel mondo della radio nazionale.

Percorso in dieci incontri dedicato alla conoscenza e all’esperienza delle principali divinità afrocubane: gli Orichas della santería cubana.
Durante gli incontri veranno esplorati i ritmi e i canti del pantheon Yoruba, eseguiti con i tamburi liturgici batà. Le pratiche includono l’ascolto e l’esecuzione dei pattern ritmici, oltre allo studio e alla sperimentazione delle danze associate alle diverse divinità.
Vengono inoltre approfondite le leggende tradizionali, i Patakin, come chiave di lettura per comprendere e interpretare la gestualità e il linguaggio espressivo delle danze dei vari Orichas.

Il corpo come strumento, il movimento come suono.
Kinecord è un sistema interattivo che trasforma il gesto in musica, creando un dialogo diretto tra danza, ascolto e composizione.
Un’esperienza immersiva tra movimento, spazio e relazione.
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