A chi è rivolto?
A tutti coloro vogliano fare una esperienza teatrale e\o cinematografica.
Il monologo è un lungo discorso fatto da una persona che, talvolta, può farti sbadigliare dalla noia. La parola deriva dalla radice greca "monologos" e si traduce in "parlare da solo".
In teatro, fa riferimento ad un racconto scritto per essere recitato e interpretato da un solo attore; oppure, viene spesso utilizzato per indicare un ragionamento interiore, in cui si parla a se stessi per cercare di capire meglio un dilemma.
Il MONOLOGO è il banco di prova di ogni “attore”.
Lo scoglio da superare. Attore e pubblico, uno di fronte all’altro.
Attraverso il monologo il nostro personaggio deve vivere e sopravvivere.
Hai un monologo in cantiere?
Voglia di approfondire lo studio del monologo o più semplicemente avere un “pezzo” pronto per un qualsiasi tipo di provino?
Entriamo in cantiere e lavoriamoci.
Per farsi trovare pronti quando, qualora capiti, ti verrà chiesto:" Ciao, che hai portato?".
Porta un monologo: classico, contemporaneo, cinematografico, o anche scritto da te, purché sia necessario, cioè che nasca da una tua profonda esigenza di comunicare determinate cose.
Attraverso questi incontri studieremo assieme la dinamica interna del monologo da te proposto. Andremo a fondo per tornare alla superfice, perché solo scavando sul fondo possiamo trovare la vera necessità.
In questo percorso, capiremo assieme, come e verso chi si muove il "personaggio", da dove nasce l’esigenza di comunicare quelle parole; in che situazione psichica ed emotiva si trova.
Ogni personaggio va lavorato in maniera tridimensionale. Daremo un anima, una struttura emotiva al personaggio.
Un corpo ch’è frutto della sua esperienza sensoriale ed una voce che nasce dall’unione di entrambe le cose.
Perché siamo noi lo strumento migliore da poter suonare, basta solo saper toccare le corde adatte per trovare il ritmo e la melodia giusta.
Tutto questo per arrivare poi alla costruzione del personaggio, un personaggio credibile e coerente.
Un percorso di conoscenza che passerà anche attraverso un lavoro di studio corale.
Attraverso dei sensoriali definiremo il nostro personaggio che darà vita al risultato finale.
Un lavoro da attore operaio, che sappia e possa destreggiarsi con consapevolezza nel cantiere del monologo.
Età richiesta dai 20 anni in su. Partecipanti che abbiano almeno un minimo di esperienza,
Massimo 10 partecipanti, con monologo da inviare prima entro il 29 gennaio.

Un ciclo di appuntamenti sulla fotografia rivolto ad appassionati, neofiti e professionisti alle prime armi, che vogliano indagare come un mezzo tecnico, analogico o digitale che sia, possa riuscire a tradurre e comunicare un linguaggio estremamente sensoriale.
Posti limitati.

Istruttori: Mattia Domedi e Andrew Quinn.
Questo percorso è pensato per chi desidera acquisire rapidamente competenze concrete nella creazione di visual real-time, sistemi interattivi e progetti multimediali per performance, installazioni e contesti

Un workshop dedicato a danzatori e coreografi che desiderano perfezionare tecnica, espressività e creatività. I partecipanti avranno l’opportunità di confrontarsi, condividere esperienze ed apprendere nuovi approcci al movimento, sviluppando strumenti concreti per la costruzione di sequenze coreografiche. L’incontro stimola la crescita individuale e la collaborazione, arricchendo il bagaglio tecnico e artistico di ciascun partecipante. Un’immersione completa nel mondo della danza contemporanea capace di ispirare, trasformare e rafforzare l’identità artistica di chi vi prende parte.

Che cosa è necessario? Che cosa voglio dire?
CARNE ESPANSA è una palestra in cui ci sia allena senza vista, esplorando la sensibilità e la percezione come materia viva. Una palestra aperta a chi vuole approfondire un mezzo espressivo, entrarci in conflitto, per cercare cosa si vuole dire davvero.

Arrivano Roberto Zappalà, Maud De La Purification e Alessandro Pontremoli per un talk che intreccia sguardi e linguaggi diversi: la visione coreografica di Zappalà, la presenza e la sensibilità interpretativa di De La Purification, l’approccio critico e storico di Pontremoli. Seguirà un talk con Zappalà e Pontremoli sul linguaggio e la presentazione del libro del coreografo. Un incontro pensato come una conversazione aperta: attraversare insieme il lavoro, le idee, le domande dietro la scena, tra creazione, corpo e immaginario contemporaneo.

I protagonisti della conduzione radiofonica, gli autori dei programmi, i direttori editoriali, i producers ed i giornalisti delle redazioni radio in una due giorni di storie, esperienze, aneddoti e inclusività dal mondo della radio nazionali. Una vera esperienza per gli ascoltatori, per chi desidera lavorare in radio, per gli operatori delle web radio e delle radio urban e regionali e per chi già lavora nel mondo della radio nazionale.

Percorso in dieci incontri dedicato alla conoscenza e all’esperienza delle principali divinità afrocubane: gli Orichas della santería cubana.
Durante gli incontri veranno esplorati i ritmi e i canti del pantheon Yoruba, eseguiti con i tamburi liturgici batà. Le pratiche includono l’ascolto e l’esecuzione dei pattern ritmici, oltre allo studio e alla sperimentazione delle danze associate alle diverse divinità.
Vengono inoltre approfondite le leggende tradizionali, i Patakin, come chiave di lettura per comprendere e interpretare la gestualità e il linguaggio espressivo delle danze dei vari Orichas.

Il corpo come strumento, il movimento come suono.
Kinecord è un sistema interattivo che trasforma il gesto in musica, creando un dialogo diretto tra danza, ascolto e composizione.
Un’esperienza immersiva tra movimento, spazio e relazione.
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